A3660 Seminativa CPU card di John “Chucky” Hertell


Altro grande progetto indispensabile per realizzare il nostro Amiga 4000. Il top di gamma casa Commodore è stato realizzato senza processore sulla scheda madre. Immagino che la CPU card sia stata concepita su scheda proprio per permettere all’utente di aggiornare il proprio sistema inserendo schede diverse. 

Bene in questo caso il contributo è del mitico John “Chucky” Hertell, prima gli utenti Amiga dovevano comprare una scheda A3640 con processore Motorola 68040 e se volevano upgradare il sistema con un 68060 dovevano comprarsi l’adattatore. Con questo progetto invece si possono inserire sia il 68040 che il 68060. Sono due processori che lavorano con voltaggi diversi quindi la scheda è munita di switch appositi per i 5V ed i 3.3V del 68060. Tutti questi contributi sono frutto di un grosso lavoro di Reverse engineering.  

Al momento la revisione è la 1.1 e per questo progetto ho acquistato tutto il pacchetto su amibay e dopo un primo tentativo andato a rane al secondo sembra tutto ok. Purtroppo devo aspettare la combinazione finale con la scheda madre finita per testare il tutto. Anche qui vari GALS da programmare, componenti per il resto non difficili da trovare. 

Un paio di avvertenze abbastanza importanti: 

  • Se si utilizza il 68060 con fpu integrate bisogno inserire sulla scheda madre un kickstart ROM custom dato che si deve disabilitare la fpu in fase di boot  (verrà poi riabilitata da setpatch). Per questo motivo Chucky chiama il progetto “seminativo”. 
  • Il progetto è opensource, quindi sono pubblicati sul sito tutti i file per potersi far stampare la scheda dal proprio produttore di fiducia. Sono compresi anche i file jed dei GALS. 
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Con la black andata male 😦
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Inizio
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Uau manca solo socket PGA che sta arrivando 🙂

Uno strumento indispensabile per questi progetti e’ il component locator che oltre ad essere un grandissimo lavoro e’ indispensabile per non perdersi tra una saldatura e l’altra.

Non so voi ma a me questi progetti mi appassionano e seguirne gli sviluppi è sempre esaltante. Purtroppo tanti pezzi di hardware del mondo Amiga e C64 sono scomparsi con i loro progetti e ricostruirli non è sempre impresa facile anche perché ovviamente erano tutti commerciali.   

Personalmente preferisco gli originali alle FPGA però non sono un purista al 100% e seguo con interesse gli sviluppi dei “processori” di casa Xilinx, Altera (Intel) e Lattice.

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